La MEDICINA delle DIFFERENZE e dell’UMANIZZAZIONE

Il mio intervento si terrà Giovedì 22 ottobre | ore 16.30-18.30 nella sessione:
Umanizzazione e personalizzazione:valorizzazione delle differenze

Per Cultura si intende ciò che concorre alla formazione dell’individuo sul piano intellettuale e morale e all’acquisizione della consapevolezza del ruolo che gli compete nella società. Per Medicina delle Differenze, già Medicina di Genere, si intende lo studio dell’influenza delle differenze biologiche (definite dal sesso) e socio economiche e culturali (definite dal genere) sullo stato di salute e malattia della persona. Per Umanizzazione delle cure si intende la sostituzione del “to cure” con il “to care”, il prendersi cura dell’individuo nella sua dimensione olistica, in una prospettiva relazionale, tecnico-professionale, organizzativa e strutturale. Il nostro paese, con il Piano per l’applicazione e la diffusione della Medicina di Genere (in attuazione dell’articolo 3, comma 1, Legge 3/2018) ) si è dotato della prima legge in Europa sulla Medicina di Genere (legge Lorenzin); con La Legge di Bilancio per il 2025 (art. 1, commi 360-364) nel “Riordino della disciplina in materia sanitaria” (Decreto Legislativo 502/1992) è stata introdotta una nuova visione paradigmatica della cura, secondo la quale i Livelli essenziali di assistenza (Lea) dovranno essere garantiti nel rispetto della “centralità della persona umana, dell’umanizzazione della cura, della soddisfazione dei bisogni complessivi del malato“. Nell’anno 2026 ci proponiamo di rendere pubblico il binomio tra Medicina delle Differenze ed Umanizzazione delle Cure, sincretismo che viene a rappresentare la nuova frontiera della sanità pubblica. Coniugare questi due aspetti in medicina, ponendo attenzione sia all’importanza del riconoscimento della patologia nei generi sia nell’importanza di porre il malato, i suoi bisogni organici, psicologici e relazionali al centro della cura e terapia, vuole essere il nuovo consapevole approccio equo e inclusivo con cui affrontare la rinascita cultural della sanità. Il programma dell’evento vedrà una prima giornata orientata maggiormente alla popolazione e alla raccolta dei bisogni da essi espressa ed una seconda giornata, con accreditamento formativo, rivolta principalmente ad un pubblico di settore, incentrata su percorsi clinici, di ricerca, di formazione, divulgazione e personalizzazione delle cure. L’evento sarà dedicato alla Dr.ssa Stefania Battiston, amica preziosa prima che insostituibile collaboratrice: sempre con noi.

Giovedì 22 ottobre | ore 16.30-18.30
SESSIONE
Umanizzazione e personalizzazione:
valorizzazione delle differenze

Moderatori Cristina Greggio, Maurizio Mascarin, Cristina Tarabbia

ore 18.30-18.40 Chiusura del pomeriggio e take home messages
Barbara Basso, Corinna Mestroni, Elisa Pontoni

info:
www.medical-net.it